Atti Creativi
Bello!
Come si può resistere “al fuoco ineffabile e prodigioso nascosto nell’essenza delle cose… il fuoco dell’amore divino e lo splendore folgorante della sua bellezza dentro tutte le cose” (San Massimo il Confessore)
«In me tu non morirai!»
Il termine “icona”, che già significa somiglianza, conduce al prototipo e annuncia la sua presenza. Precisa S. Bulgàkov: “L'icona è una necessità essenziale per il culto, è un luogo di presenza della Grazia” ed è proprio il sipario su questa presenza che cerchiamo...
Maria, volto umano del divino
Continua la nostra riflessione sul vedere l’Invisibile attraverso l’arte iconografica. La Vergine Maria per prima ha reso visibile l’Invisibile con il suo “Eccomi” ripetuto quotidianamente: con la sua capacità di adorare e far adorare Dio, di amarLo e farLo amare, di contemplare una Bellezza che restituisce l’antica e meravigliosa bellezza a tutte le cose.
Vedere l’invisibile
La vocazione del Carmelo consiste nel contemplare e nel portare gli altri a questa stessa esperienza di contemplazione (Titus Brandsma, O.Carm. XX sec.) che rallegra l’anima calmando la mente la purifica espiando le colpe del cuorela illumina svelando i segreti del cielo per noi, la pacifica mitigando le tempeste, la rende gratuitamente degna, l’alleggerisce deponendo il duro peso del mondo. (Cfr Michele Aiguani, O.Carm, XIV-XV sec.).